Comparazione di etichetta, dal Mint State al Fior Di Conio

a cura di Luigi Amabile, Vicepresidente CCNI - Circolo Culturale Numismatica Italiana

PREFAZIONE
Un analisi comparativa tra due diverse metodologie di attribuzione di conservazione ad una singola moneta, che cerca di stabilire un punto di incontro tra le stesse per determinati standard conservativi, indirizzando il collezionista al giusto approccio valutativo. La valutazione in merito resta puramente soggettiva, dettata dallo studio degli standard e dalla visione/valutazione delle monete periziate.

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L’attività delle Società di grading USA e le procedure da esse seguite nell'analisi peritale sono volte all’assegnazione di un grado di conservazione estremamente accurato, per comunicare la condizione e l’aspetto di ogni singola moneta esaminata in termini di conservazione della stessa, basandosi sulla Scala di classificazione di Sheldon - la scala di classificazione resa popolare dal Dr. William Sheldon alla fine degli anni '40 che classifica le monete su una scala da 1 a 70.

Rapportare il sistema americano, col fine di porre un confronto tra due diverse indicazioni di conservazione per una singola moneta, al nostrano medoto di perizia, evidenzia non poche difficoltà nell’interpretazione, considerando la scala di valutazione italiana essere basata su sei pricipali categorie di giudizio, da D a FDC, le quali palesano variazioni di mezzo punto o un quarto di punto superiore o inferiore alla singola categoria di valutazione.

La differenza sostanziale si denota appunto proprio in quel quarto di punto o mezzo punto di variazione, che nel sistema americano, avendo a disposizione un range numerico o di attribuzione piu elevato per ogni singola categoria di conservazione, assegna un giudizio quanto più dettagliato. Ciò si denota in maniera significativa per le monete in stato zecca, che hanno una variazione di giudizio di ben 10 punti intermedi. Nel sistema di perizia italiano, tali numeri non possono che essere espressi con una o piu note descrittive allegate alla conservazione indicata in perizia o l’attribuzione di variazione di un quarto di punto o mezzo punto sulla conservazione. Le note descrittive non sono altro che informazioni supplementari atte a descrivere ulteriormente una determinata moneta.

Di conseguenza ogni singolo numerino è lo standard appartenente ad una determinata classe di conservazione, perchè ad esso è attribuita una precisa descrizione valutativa e può essere integrato con una o più note ove l’evenienza nel giudizio lo comportasse. L’attribuzione di conservazione italiana ha standard descrittivi più ridotti, che innescano la variazione di un quarto di punto o mezzo punto a differenza, al fine di un giudizio che si accosti alla reale conservazione della moneta o quanto meno all’indicazione di informazioni supplementari a rafforzare il giudizio espresso in perizia.

In dettaglio nella seguente tabella si nota un primo accostamento dei parametri di conservazione rapportati alle più comuni perizie nostrane, elencando i voti aggettivali più quelli numerici dei due sistemi di valutazione in rapporto tra loro:

Le definizioni seguenti si rifanno oltre che allo standard definito per singolo numero di categoria anche all’esperienza maturata nella visione delle monete periziate con tali standard conservativi, appresa/rilevata dal giudizio soggettivo di numerosi pezzi in relazione al grado di conservazione indicato e al grado di conservazione medesimo attribuito sulle più comuni perizie nostrane. Pertanto vedremo trasposto lo standard americano alla descrizione/attribuzione di conservazione italiana quando esso combacierà per definizione, affiancato ove si ritiene opportuno da note descrittive o informazioni supplementari.
Qualifichiamo per:

MS 70

Una moneta che non ha circolato, in stato zecca, caratterizzata da un’eccezionale perfezione di conio, da un eccezionale freschezza del metallo e dal lustro forte, intenso e totale su tutta la sua superficie. Priva di qualunque imperfezione post-produzione e/o accidentale appurabile ad un ingrandimento con lente a 5x.

FDC eccezionale

MS 69

Una moneta che non ha circolato, in stato zecca, caratterizzata da un’eccezionale perfezione di conio, da un eccezionale freschezza del metallo e dal lustro forte, intenso e totale su tutta la sua superficie. Imperfezioni impercettibili, quali lievissimi segni di contatto non apprezzabili ad occhio nudo e limitati ad una minima e definita singola porzione della superficie pari a circa l’1% della stessa.

FDC eccezionale

MS 68

Una moneta che non ha circolato, in stato zecca, caratterizzata da un’eccezionale perfezione di conio, da un eccezionale freschezza del metallo e dal lustro forte, intenso e totale su tutta la sua superficie. Minuscole imperfezioni quasi impercettibili, quali lievissimi segni di contatto assolutamente e totalmente trascurabili sull’aspetto globale.

Ottimo FDC

MS 67

Una moneta che non ha circolato, in stato zecca, caratterizzata da un’eccezionale perfezione di conio, da un eccezionale freschezza del metallo e dal lustro forte, intenso e totale su tutta la sua superficie. Solo alcune limitate imperfezioni caratterizzate da lievissimi segni di contatto assolutamente e totalmente trascurabili sull’aspetto globale.

Ottimo FDC

MS 66

Una moneta che non ha circolato, in stato zecca, caratterizzata da un’eccezionale perfezione di conio, da un ottima freschezza del metallo e dal lustro intenso e totale su tutta la sua superficie. Limitati segni e linee minimali post-produzione quali lievissimi segni di contatto assolutamente trascurabili sull’aspetto globale.

FDC

MS 65

Una moneta che non ha circolato, in stato zecca, dal lustro intenso e totale su tutta la sua superficie. Ottima perfezione di conio, ottima freschezza del metallo, con solo minimi segni lievi e moderati o linee sottili post-produzione quali lievissimi segni di contatto assolutamente trascurabili sull’aspetto globale.

FDC

MS 64

Una moneta che non ha circolato, in stato zecca, dal lustro totale su tutta la sua superficie. Più che buona ed apprezzabile perfezione di conio e la freschezza del metallo, con diversi segni evidenti o linee sottili e altre imperfezioni minuscole o radi graffietti microscopici post-produzione quali lievi segni di contatto trascurabili nell’insieme globale.

FDC note 1

MS 63

Una moneta che non ha circolato, in stato zecca. Non presenta la minima traccia di usura globale. Livello di conio leggermente debole o medio. Ottima percezione del lustro totale su tutta la sua superficie ma mancante in prossimità di lievi ossidazioni e/o minime micro abrasioni, localizzate generalmente nel punto limite di maggiore rilievo, dovute a lieve sfregamento meccanico e/o accidentale e/o post-produzione e linee sottili di varie dimensioni o radi graffietti microscopici. Segni di post-produzione. Caratteristiche assolutamente non deturpanti sull’aspetto globale della moneta.

FDC note 1

MS 62

Una moneta che non ha circolato. Non presenta la minima traccia di usura globale. Livello di conio leggermente debole o medio. Ottima percezione del lustro totale su tutta la sua superficie ma mancante in prossimità di leggere ossidazioni e/o micro abrasioni moderate, localizzate generalmente nel punto limite di maggiore rilievo, dovute a lieve sfregamento meccanico e/o accidentale e/o post-produzione e linee sottili di varie dimensioni o radi graffietti. Segni di post-produzione. Caratteristiche assolutamente non deturpanti sull’aspetto globale della moneta.

qFDC-FDC note 1

MS 61

Una moneta che non ha circolato, in stato zecca. Non presenta la minima traccia di usura globale. Livello di conio debole o medio; 2° conio. Ottima percezione del lustro totale su tutta la sua superficie ma mancante in prossimità di moderate ossidazioni e/o apprezzabili micro abrasioni, localizzate generalmente nel punto limite di maggiore rilievo, dovute a leggero sfregamento meccanico e/o accidentale e/o post-produzione e segni sottili di varie dimensioni o radi graffietti. Segni di post-produzione. Caratteristiche assolutamente non deturpanti sull’aspetto globale della moneta.

qFDC-FDC note 1

MS 60

Una moneta che non ha circolato, in stato zecca. Non presenta la minima traccia di usura globale. Livello di conio debole o medio; 2° conio. Ottima percezione del lustro totale su tutta la sua superficie ma mancante in prossimità di moderate ossidazioni e/o più numerose micro abrasioni, localizzate generalmente nel punto limite di maggiore rilievo, dovute a leggero sfregamento meccanico e/o accidentale e/opost-produzione e lamine e segni di grandi dimensioni o radi graffietti. Segni di post-produzione. Caratteristiche assolutamente non deturpanti sull’aspetto globale della moneta.

Ottimo qFDC

AU 58

Una moneta che ha circolato poco, prossima o molto vicina allo stato zecca. Il lustro di conio è percepibile su più del 90% della sua superficie. Minima usura dovuta alla circolazione nei punti più alti del design, in prossimità del punto massimo di rilievo e apprezzabile maggiormente su determinate inclinazioni della moneta rispetto alla luce. Lievi segni di contatto o attrito. Dettagli completi. Ottimo aspetto globale d’insieme.

qFDC

AU 55

Una moneta che ha circolato poco, vicina allo stato zecca. Il lustro di conio è percepibile su ben oltre il 50% della sua superficie. La lucentezza e la freschezza originarie della moneta si presentano quasi completamente ma sono assenti in maniera lieve nei rilievi maggiori. Minima usura dovuta alla circolazione su meno del 50% del design, in prossimità dei punti massimi di rilievo che comunque appaiono nitidi. Lievi segni di contatto o attrito. Dettagli completi. Ottimo aspetto globale d’insieme.

SPL-FDC

AU 53

Una moneta che ha circolato poco. Dettagli completi ad eccezione di una lieve usura dovuta alla circolazione su oltre il 50% del design minimamente accentuata sui punti più alti di maggiore rilievo che comunque appaiono nitidi. Segni di contatto o attrito, marcate traccie del lustro di conio, più che buono l’aspetto globale della moneta.

Ottimo SPL

AU 50 

Una moneta che ha circolato poco. Dettagli completi ad eccezione di una leggera usura dovuta alla circolazione su ben oltre il 50% del design, più marcata sui punti alti di maggiore rilievo che comunque si presentano più che apprezzabili all’impatto visivo. Segni di contatto o attrito, traccie residue del lustro di conio, maggiormente sui campi, lucentezza e freschezza originarie poco marcate. Buono l’aspetto globale della moneta.

SPL oppure qSPL

XF 45

Una moneta sulla quale tutti i rilevi sono lievemente attenuati dalla circolazione ma cio non ne inficia assolutamente la lettura. I dettagli sono completi ma presentano lievi segni di usura marcata su alcuni dei punti più alti di maggiore rilievo. Il design originale è pienamente apprezzabile. Segni di contatto o attrito. Minime tracce residue del lustro di conio sono apprezzabili solamente sui campi e per determinate inclinazioni della moneta rispetto alla luce.

BB-SPL

XF 40

Una moneta sulla quale tutti i rilevi sono moderatamente attenuati dalla circolazione ma cio non ne inficia assolutamente la lettura. I dettagli sono completi ma presentano moderati segni di usura marcata su alcuni dei punti più alti di maggiore rilievo. Il design originale è pienamente apprezzabile. Segni di contatto o attrito. Lustro di conio e freschezza del metallo non percepibili.

Buon BB

VF35

Una moneta sulla quale tutti i rilevi sono attenuati dalla circolazione ma cio non ne inficia la lettura. I dettagli sono completi ma presentano usura marcata sui punti più alti di maggiore rilievo. Il design originale è apprezzabile. Il bordo si presenta lievemente arrotondato. Segni di contatto o attrito. Lustro di conio e freschezza del metallo non percepibili.

BB

VF 30

Una moneta sulla quale tutti i rilevi sono attenuati dalla circolazione ciò nonostante resta chiara la lettura d’insieme. I dettagli sono quasi completi ma presentano un usura marcata sui punti più alti di maggiore rilievo che tende a confondere il design del rilievo maggiore con quello sottostante. Il bordo si presenta lievemente arrotondato. Segni di contatto o attrito. Lustro di conio e freschezza del metallo assenti.

qBB

VF 25

Una moneta sulla quale tutti i rilevi sono attenuati dalla circolazione ciò nonostante resta chiara la lettura d’insieme. I dettagli sono quasi completi ma presentano una significativa usura marcata sui punti più alti di maggiore rilievo che confonde il design dei rilievi maggiori con quelli sottostanti. Il bordo si presenta lievemente arrotondato, a tratti poco definito. Segni di attrito. Lustro di conio e freschezza del metallo assenti.

MB-BB

VF 20

Una moneta sulla quale tutti i rilevi intermedi sono attenuati dalla circolazione riducendo lievemente la lettura globale d’insieme. I dettagli maggiori sono mancanti per la presenza di una significativa usura marcata che confonde il design dei rilievi maggiori con quelli sottostanti. Le lettere e le cifre appaiono nitide. Il bordo si presenta lievemente arrotondato e poco nitido in piccole porzioni. Segni di attrito. Lustro di conio e freschezza del metallo assenti.

MB

F 15

Una moneta sulla quale tutti i rilevi minori sono moderatamente attenuati dalla circolazione riducendo la lettura d’insieme della stessa. I dettagli intermedi sono mancanti in quanto si presenta una significativa usura marcata che confonde il design dei rilievi maggiori con quelli sottostanti. Le lettere e le cifre appaiono leggibili. Il bordo si presenta moderatamente arrotondato e poco nitido in più porzioni, mancante di particolari. Segni di attrito. Lustro di conio e freschezza del metallo assenti.

qMB

F 12

Una moneta sulla quale tutti i rilevi minori sono attenuati dalla circolazione riducendo in maniera più o meno significativa la lettura d’insieme della stessa. I dettagli intermedi sono mancanti in quanto si presenta una significativa usura marcata che confonde il design dei rilievi maggiori con quelli sottostanti. Le lettere e le cifre appaiono leggibili. Il bordo si presenta arrotondato, poco nitido e mancante di particolari. Segni di attrito. Lustro di conio e freschezza del metallo assenti.

B-MB

VG 10

Una moneta sulla quale tutti i rilevi minori sono ridotti dalla circolazione compromettendo lievemente la lettura d’insieme della stessa. I dettagli intermedi sono mancanti in quanto si presenta una significativa usura marcata che confonde il design dei rilievi maggiori con quelli sottostanti. Le lettere e le cifre presentano una moderata usura. Il bordo si presenta arrotondato, poco nitido e mancante di particolari. Segni di attrito. Lustro di conio e freschezza del metallo assenti.

mB

VG 8

Una moneta sulla quale i rilevi minori tendono a confondersi con il campo sottostante per via di una intensa circolazione, compromettendo moderatamente la lettura d’insieme della stessa. I dettagli intermedi sono mancanti in quanto si presenta una significativa usura marcata che confonde il design dei rilievi maggiori con quelli sottostanti. Le lettere e le cifre presentano una significativa usura. Il bordo si presenta significativamente arrotondato. Segni di attrito. Lustro di conio e freschezza del metallo assenti.

B

G 6

Una moneta sulla quale i rilevi minori si confondono con il campo sottostante per via di una intensa circolazione. La lettura di insieme della stessa è di impegnativa interpretazione. I dettagli minori sono mancanti in quanto si presenta una significativa usura marcata che confonde il design con i campi. Le lettere e le cifre periferiche presentano una significativa usura che tende a confondere le stesse con i campi. Il bordo si presenta affilato.

qB

G 4

Una moneta sulla quale i rileivi e i campi denotano moderata usura confondendosi per via di una intensa e prolungata circolazione. La lettura di insieme della stessa è di impegnativa interpretazione. I dettagli minori sono significativamente mancanti. Le lettere e le cifre periferiche presentano una significativa usura che le confonde a tratti con i campi. Il bordo si presenta affilato.

D-B

AG 3

Una moneta sulla quale i rileivi e i campi denotano significativa usura confondendosi per via di una intensa e prolungata circolazione. La lettura di insieme della stessa è compromessa. I dettagli minori sono significativamente mancanti. Le lettere e le cifre periferiche presentano una significativa usura che le confonde con i campi. Il bordo si presenta affilato.

D

FR 2

Una moneta che conserva alcuni dettagli. I rilievi sono appena visibili e si confondono sui campi. La lettura di insieme della stessa è significativamente compromessa se non per alcuen zone di legenda visibili.

meno di D

PO 1

Una moneta che conserva minuscole porzioni di dettaglio per una difficile identificazione della data e del tipo con l’aiuto di ipotesi sulla tipologia di metallo e delle dimensioni. La lettura di insieme della stessa è drasticamente compromessa. Si presenta piatta o quasi piatta.

meno di D

1 eventuali informazioni supplementari atte a descrivere ulteriormente una determinata moneta.

Evince che in alcuni casi si ritiene opportuno aggiungere informazioni supplementari che descrivono ulteriormente una determinata moneta, al fine di porre una similitudine descrittiva tra le ambedue conservazioni. Ma le informazioni supplementari, oltremodo, vengono utilizzate/applicate anche agli standard conservativi americani, rafforzandone il giudizio. Considerando il rame ad esempio, metallo chimicamente reattivo che tende a perdere il suo colore rosso brillante nel tempo, le perizie d’oltreoceano stabiliscono attraverso una nota di attributo, la quantità di brillantezza rossa rilevata, considerando una moneta di rame completamente rossa (RD), una miscela di rosso e parti scurite o marroni (RB) o quasi tutto marrone o totalmente scurito (BN).
Nelle più comuni perizie nostrane troviamo l’indicazione “rame rosso”, “rame parzialmete rosso” o “tracce di rame rosso”. Anche le monete che sono state danneggiate o presentano eccessive linee superficiali o altre condizioni di superficie dannose vengono adeguatamente descritte con informazioni supplementari, attributi di dettaglio che concordano con il livello di usura e le descrizioni delle menomazoni.

Nello schema sottostante viene riportata in riepilogo la comparazione degli standard conservativi ed alcuni degli attributi annessi più significativi:

RAME

RD

Almeno l’85% della lucentezza rossa

RB

Almeno il 15% della lucentezza rossa

BN

Meno del 15% della lucentezza rossa

SUPERFICIE – FONDI E RILIEVI

HAIRLINES

Linee deboli abrasive tipiche da sfregamento da panno

WIPED

Linee sottili superficiali da manipolazione accidentale

CLEANED

Lavata

BURNISHED

Lucidata

BRUSHED

Spazzolata

ENGRAVED

Bulinata, lavorata per migliorarne l’aspetto

TOOLED

Campi levigati, lavorata per migliorarne l’aspetto

CONTORNO – BORDO

REEDED EDGE

Contorno rigato

PLAIN EDGE

Contorno liscio

EDGE DAMAGE

Colpi al bordo

EDGE CORROSION

Corrosione al bordo

EDGE FILING

Tentativo di ripresa al bordo

EDGE REPAIR

Bordo riparato

MOUNTED

Montatura

MOUNT REMOVED

Montatura rimossa

VOCI TECNICHE

OBV

(obverse) Dritto

REV

(reverse) Rovescio

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