Tallero del leone, Lion Thaler, Lion Daalder ma anche Lion Dollar, Dutch lion dollar e addirittura Dog Dollar.
Tutti questi nomi per una sola moneta, la cui importanza storico/culturale e' tra le altre cose sancita dall'aver dato il proprio nome alla valuta regina incontrastata del ventesimo secolo:

"United State Dollar $" il dollaro americano.

a cura di Alessio Sica



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La moneta da un Tallero coniata per la prima volta nel 1575 durante la lotta per l'indipendenza, dalla nascente Repubblica Olandese detta anche "Repubblica delle sette province unite" è una moneta in argento inferiore sia di peso, che di titolo, al precedente "Ducaton" spagnolo: 31/32 grammi circa di quest'ultimo per un titolo di argento che oscillava tra lo 0.92 e 0.94 contro i 27/28 grammi circa del Daalder per soli 0.75% di fino.

L'Olanda protestante aveva iniziato ad allontanarsi già da tempo dall'inquisizione Spagnola e dalle politiche cattoliche di Carlo V prima e di Filippo II dopo. Il malcontento e le divergenze si tramutarono nella cruenta guerra degli 80 anni e col trattato di Vestfalia del 1648 le Sette Province Unite diventavano a pieno titolo indipendenti e libere di poter lasciare un segno indelebile nella storia del XVII secolo.

Lion Thaler

Non a caso il secolo XVII nella storia olandese è considerato il secolo d'oro! La storia dei Paesi Bassi è una storia di mare. Sin dal tredicesimo e quattordicesimo secolo i porti di Brugge, Ghent, Rotterdam, Amsterdam e Haarlem erano centri commerciali marittimi di grande prestigio. Le navi dai porti dei paesi Bassi caricavano vino in Francia e partivano per i porti Scozzesi e in Inglesi tornando principalmente cariche di lana. L'intera regione, infatti, univa il commercio e l'industria marittima a una sviluppatissima industria tessile, riuscendosi ad affermare in questo campo per molti secoli a venire.

Grazie al basso titolo d'argento, il Lion Daalder divenne la moneta preferita per gli scambi commerciali, mentre i Ducaton spagnoli rimasero la forma di valuta preferita per il commercio interno. Fu cosi', che queste monete cominciarono il lungo giro per il mondo, grazie alle fiorenti attività di commercio della Compagnia delle Indie Occidentali, raggiungendo dapprima i porti del mediterraneo sia orientale (balcani, siria ed egitto) sia nord africano e occidentale fino ad arrivare nel nuovo mondo.

Collezione privata

Presenta le tipiche porosità dei ritrovamenti in muro, e nonostante la bassa conservazione è un R2 e coniato nella provincia del West Frisland recante data - 1636 -

Nel 1625 gli Olandesi fondarono Nieu Amsterdam - la "Nuova Amsterdam" sull'isolotto dell'attuale Manhattan, la futura New York. - Una chicca che non sapevo e' che Il fortino principale della nuova colonia era fortificato da un grosso muro (wall in inglese) che era ubicato nella zona di Manhattan che porta proprio il nome del muro "wall street" la strada del muro -
E' proprio da questa colonia che il Lion Thaler (leeuen daalder in olandese), il tallero del leone chiamato "Daalder" comincia ad essere utilizzato moltissimo in tutte le altre colonie Americane. Nel relitto della HMS Feversham del 1711, affondata lungo le coste meridionali canadesi mentre era impegnata in un viaggio dal Golfo di San Lorenzo per appunto New York, furono rinvenute principalmente Lion Daalder.
Fu proprio durante i primi anni del 700 pero', che si stava facendo spazio sempre piu' una nuova moneta, che avrebbe soppiantato il nostro Daalder: l'Ocho Reales, sempre Spagnolo. Questa univa al titolo in argento migliorativo (900/1000) anche la nuova tecnologia dei bordi fresati per evitare che venisse sottratto metallo attraverso la pratica diffusa della "tosatura". Prima di sparire del tutto e dunque cedere il passo al "peso de Ocho" il nostro Daalder riusci' comunque a lasciare il proprio nome alla futura valuta statunitense: Daalder / Dollar (tra "Dallar" pronunciato all'americano e "Daalder" Olandese, cambia solo una D).

Abbiamo dunque esaurito quasi tutti i nomignoli che erano il titolo di questo articoletto, rimanendo soltanto con lo spiegare il nome di "dog dollar". Ebbene il basso titolo rendeva questa moneta facilmente usurabile e deturpabile a causa del normale logorio del commercio. Spesso i rilievi erano meno visibili per cui il leone rampante al retro negli anni diveniva uno strano animale, che molti associavano ad un cane. Questa usura ha fatto si che gli esemplari che siano arrivati fino a noi integri siano davvero, davvero pochi.

Collezione privata

Contributo all'articolo di Pierpaolo Irpino, perito studioso e collezionista numismatico
I daalder provengono dalla radice thaler/Taler che a loro volta provengono da TAL, che vuol dire vallata in tedesco.
Nella vallata di San Gioacchino, Joachimstal, fu scoperta una vena argentifera importante e il conte della vallata iniziò a coniare moneta, il Joachimsthaler Guldengroschen. Da Joachimsthaler a Thaler il passo fu veloce.

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